Referendum, volti noti riuniti nel comitato per il no

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di Emilio Vettori

Fonte: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2016/05/14/referendum-volti-noti-riuniti-nel-comitato-per-il-noTorino04.html?ref=search

 

COSA ci fanno insieme, seduti allo stesso tavolo, don Luigi Ciotti e il procuratore capo Armando Spataro, l’ex sindaco di Torino Diego Novelli e l’ex presidente della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky, l’ex giudice Livio Pepino e il leader della Fiom Maurizio Landini? Difondono la Costituzione, spiegano loro. Si sono ritrovati insieme con altri protagonisti del mondo intellettuale e politico torinese alla Fabbrica delle E per un incontro organizzato dal Comitato per il No al referendum costituzione del prossimo ottobre. Hanno già raccolto ventimila firme è quello di ieri è stato presentato come una specie di tagliando in vista della battaglia d’autunno. «Abbiamo ritenuto importante, giunti a questo punto del percorso, un confronto sullo stato delle cose, nonché un rilancio dell’entusiasmo necessario a portare avanti questa battaglia per la democrazia – spiega l’avvocato Antonio Caputo, uno dei promotori del Comitato -. Il nostro percorso è cominciato da poco, ma è già entrato nel vivo, in Piemonte come nel resto d’Italia: centinaia di comitati si stanno attivando su tutta penisola, dalle grandi città ai piccoli comuni, per evitare che questa “deforma” possa pregiudicare la Costituzione e la democrazia ». Gli fa eco don Ciotti, fondatore del gruppo Abele:«Non servono slogan e semplificazioni nel dibattito sulla riforma della Costituzione come stiamo vedendo, ma una riflessione attenta e responsabile. Questa riforma costituzionale in un colpo solo modifica 47 articoli della Carta e avrebbe ricadute enormi sulla nostra vita politica e sociale».

Il procuratore capo di Torino Armando Spataro ha ribadito quanto scritto su «Repubblica» alcuni giorni fa, schierandosi a favore del no: «Il diritto di parola appartiene a tutti ».